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Piano di risposta agli incidenti di sicurezza

API di QR Branding — artt. 33-34 RGPD

CampoValore
Titolare del trattamentoQR Branding (Quartzon)
Data2026-03-08
Versione1.0
Prossima revisione2026-09-08

1. Obiettivo

Definire una procedura strutturata per rilevare, gestire e notificare le violazioni di sicurezza che riguardano dati personali, in conformità ai requisiti dell'art. 33 RGPD (notifica all'autorità di controllo) e dell'art. 34 (comunicazione agli interessati).


2. Definizioni

TermineDefinizione
Violazione dei dati personaliLa violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l'accesso ai dati personali (art. 4, punto 12, RGPD)
Incidente di sicurezzaQualsiasi evento che comprometta la riservatezza, l'integrità o la disponibilità del sistema, che coinvolga o meno dati personali
Tempo zero (T0)Il momento in cui l'incidente viene rilevato o se ne viene a conoscenza

3. Classificazione degli incidenti

Livello 1 — Critico (violazione dei dati personali)

  • Esposizione di contenuti dei QR con dati personali (vCard, email, numeri di telefono)
  • Esposizione dei prompt IA degli utenti
  • Fuga di chiavi API (RapidAPI, fornitori di LLM)
  • Accesso non autorizzato ad Application Insights contenente dati degli utenti
  • Compromissione della supply chain (dipendenza NuGet malevola)

Livello 2 — Alto (incidente di sicurezza senza coinvolgimento confermato di dati personali)

  • Sfruttamento riuscito di una vulnerabilità (SSRF, injection, ecc.)
  • Negazione del servizio prolungata
  • Compromissione della pipeline CI/CD (GitHub Actions)
  • Accesso non autorizzato alle Azure App Settings o ai segreti
  • Comportamento anomalo di un fornitore di LLM (risposte con dati di altri utenti)

Livello 3 — Medio (incidente contenuto)

  • Tentativi di attacco rilevati e bloccati dalla limitazione delle richieste
  • Scansione di vulnerabilità rilevata
  • Dipendenza con una CVE pubblicata (senza sfruttamento confermato)
  • Degrado del servizio dovuto ad abuso delle risorse

Livello 4 — Basso (evento informativo)

  • Tentativi di autenticazione falliti
  • Normale attivazione del limite di richieste
  • Avvisi di prestazione (cold start, timeout)

4. Procedura di risposta

Fase 1: Rilevamento e triage (T0 → T0+1h)

PassoAzioneResponsabile
1.1Identificare l'origine dell'avviso (Application Insights, GitHub Security Advisories, segnalazione di un utente, monitoraggio)Team tecnico
1.2Classificare l'incidente per livello (sezione 3)Team tecnico
1.3Documentare cosa è stato rilevato, quando, come e la portata stimataTeam tecnico
1.4Se di livello 1 o 2: segnalare immediatamente alla persona responsabile della protezione dei datiTeam tecnico

Fase 2: Contenimento (T0+1h → T0+4h)

PassoAzione
2.1Contenimento immediato, a seconda del tipo di incidente:
- Chiave API trapelata → rigenerarla subito nelle Azure App Settings e presso il fornitore
- Vulnerabilità sfruttata → distribuire un hotfix o disattivare l'endpoint interessato
- SSRF/injection → bloccare lo schema di attacco nella convalida
- CI/CD compromessa → revocare i token di GitHub, verificare i commit recenti
2.2Conservare le prove (log di Application Insights, snapshot della configurazione)
2.3Verificare che il contenimento sia efficace
2.4Valutare se sono coinvolti dati personali → stabilire se si tratta di una violazione ai sensi del RGPD

Fase 3: Notifica ai sensi del RGPD (se applicabile)

Art. 33 — Notifica all'autorità di controllo (entro 72h da T0)

Necessaria solo se la violazione presenta un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

Contenuto della notifica:

  1. Natura della violazione (quali dati, numero stimato di interessati)
  2. Dati di contatto del titolare del trattamento
  3. Probabili conseguenze della violazione
  4. Misure adottate o proposte per porvi rimedio

Quando la notifica NON è necessaria:

  • Incidenti di disponibilità (DoS) senza esposizione di dati
  • Tentativi di attacco bloccati con successo
  • Incidenti che riguardano solo dati non personali (configurazione, codice)

Contesto di QR Branding: Poiché il servizio è stateless e non conserva dati personali, la maggior parte degli incidenti non costituisce una violazione dei dati personali. Le eccezioni sarebbero:

  • Esposizione di log di Application Insights contenenti metadati delle richieste
  • Intercettazione del traffico in transito (improbabile con TLS)
  • Comportamento anomalo di un fornitore di LLM che esponga i prompt di altri utenti

Art. 34 — Comunicazione agli interessati

Necessaria solo se la violazione presenta un rischio elevato per i diritti e le libertà.

Non necessaria se:

  • I dati erano cifrati o anonimizzati
  • Sono state adottate misure che scongiurano il concretizzarsi del rischio
  • Richiederebbe sforzi sproporzionati (in tal caso si procede a una comunicazione pubblica)

Fase 4: Eliminazione e ripristino (T0+4h → T0+48h)

PassoAzione
4.1Identificare ed eliminare la causa principale
4.2Applicare patch o correzioni definitive
4.3Eseguire test di regressione
4.4Distribuire in produzione tramite CI/CD (GitHub Actions → Azure)
4.5Verificare che la correzione sia efficace in produzione
4.6Monitorare attentamente per 48-72h dopo la correzione

Fase 5: Post-incidente (T0+48h → T0+2 settimane)

PassoAzione
5.1Documentare l'incidente in modo completo (cronologia, impatto, risposta)
5.2Eseguire un'analisi della causa principale (RCA)
5.3Individuare miglioramenti preventivi
5.4Aggiornare la DPIA se l'incidente rivela rischi non considerati in precedenza
5.5Aggiornare questo piano se emergono lacune nella procedura
5.6Condividere le lezioni apprese (senza dati sensibili)

5. Registro degli incidenti (art. 33, par. 5)

Ogni incidente deve essere registrato, indipendentemente dal fatto che richieda o meno la notifica all'autorità. Il registro deve includere:

CampoDescrizione
ID dell'incidenteIdentificatore univoco (INC-YYYY-NNN)
Data/ora del rilevamentoT0
Data/ora del contenimentoFine della fase 2
ClassificazioneLivello 1-4
DescrizioneCosa è successo
Dati coinvoltiCategorie di dati personali interessate (se applicabile)
Interessati coinvoltiNumero stimato
Causa principaleEsito della RCA
Misure adottateAzioni di contenimento e di rimedio
Notifica all'autoritàSì/No, data, riferimento
Comunicazione agli interessatiSì/No, data, canale
RisoluzioneStato finale e data di chiusura

6. Contatti principali

RuoloContatto
Responsabile tecnicoTeam di QR Branding
Privacy/DPOsupport@qr-branding.com
Piattaforma RapidAPIAssistenza RapidAPI
Assistenza Microsoft AzurePortale di Azure

Autorità di controllo (riferimento)

PaeseAutoritàSito web
SpagnaAEPDaepd.es
UE (generale)EDPBedpb.europa.eu

7. Esercitazioni

Si svolgerà almeno un'esercitazione di risposta agli incidenti all'anno per:

  • Verificare che la procedura funzioni
  • Misurare i tempi di risposta
  • Individuare lacune nelle capacità o nella comunicazione
  • Familiarizzare il team con il processo

Documento generato il 2026-03-08. Prossima revisione programmata: 2026-09-08.